Genere: FPS – Sparatutto in prima persona
Piattaforme: PC, PS3, X360
Sviluppatore: Infinity Ward, Activision
Finalmente è uscito. L’ho atteso per mesi, sono arrivato persino a contare i giorni che mancavano alla data di rilascio ufficiale. (Per poi scoprire che una certa catena di negozi specializzati nella vendita di videogames lo aveva già rilasciato qualche giorno prima.. e io non lo sapevo!) Ma finalmente il fatidico giorno è arrivato e ho cominciato a giocarci come un drogato. Sì, per il primo mese è stata la mia dose quotidiana. Tre – quattro ore al giorno se non di più. Non riuscivo a staccarmi dal pc, mi svegliavo al mattino e partivo per andare all’università con solo questo pensiero in testa (“dai, solo poche ore e torno a casa a giocare a COD”). E’ proprio così che ti prende (se sei appassionato del genere, è ovvio) il nuovo COD: lo installi, lo fai partire e non lo chiudi più.
Piccolo off-topic: il gioco si installa insieme a STEAM, una piattaforma sviluppata da Valve (la sviluppatrice di Half-Life) per la distribuzione dei giochi in formato digitale. Detto in parole semplici tramite Steam potete acquistare (in maniera sicura) e scaricare direttamente sul vostro pc numerosi titoli, dai più famosi e blasonati (GTA IV, COD, Football Manager 2010, Devil May Cry 4 e così via) ai meno conosciuti ma altrettanto divertenti (segnalo Audiosurf, Plants Vs Zombie, Osmos e TorchLight) e sicuramente più economici.
Tornando a noi, questo nuovo episodio di Call Of Duty (d’ora in poi COD) è il seguito di COD4: Modern Warfare, uscito nel novembre 2007. Le attese per la qualità del nuovo episodio erano elevate, forse troppo: lo svilippatore (Infinity Ward) è infatti riuscito a deludere, in parte, le attese. Il gioco si articola in tre modalità: Campagna giocatore singolo, Modalità cooperativa on-line e multiplayer.
La campagna giocatore singolo è S T U P E N D A . Non è il solito spara spara: la caratterizzazione degli ambienti è altissima, le chicche (come la possibilità di guidare la motoslitta o di salire a bordo di un bombardiere AC130) sono davvero ben fatte e la sensazione di essere la, con i vostri compagni soldati in mezzo alla guerra, è quasi reale. (Certo, l’uso di uno schermo panoramico da 40 pollici e dell’audio 5.1 aiutano molto!) Questa modalità di gioco vi regalerà ore di gioco non-stop, vorrete infatti andare avanti e proseguire nella storia per sapere come andrà a finire (e soprattutto per maciullare altre decine di nemici!)
La modalità cooperativa ci permette invece di giocare insieme a un altro amico (solo uno) per portare a termine delle mini missioni in cui il gioco di squadra è fondamentale. Se non usate cuffia e microfono scordatevi di portare a termine queste missioncine! Si va dallo strisciare nel bosco innevato per passare inosservati alle spalle dei nemici (eliminandoli eventualmente con colpi di fucile di precisione silenziato) al dover difendere una posizione sopraelevata dall’attacco dei nemici che arrivano a ondate, usando mitragliatori, lanciagranate, RPG, mine claymore e missili predator)
Ed infine, la modalità principe di questo COD:MW2, la modalità Multiplayer Online. Ed e’ qua che comincia veramente la droga. Più giocherete, infatti, più salirete di livello, sbloccando nuove armi (dall’AK-47 al Barrett, dal P90 allo scudo antisommossa), nuovi accessori (silenziatore, mirino laser, proiettili perforanti, caricatori modificati, mirino termico e tanto altro ben di dio) e nuove mimetiche per i vostri cannoni. Le mappe in cui giocare sono ben 16 (destinate ad aumentare con futuri aggiornamenti) e le modalità di gioco sono parecchie (oltre alle classiche come Deathmatch e CTF molto interessanti sono Demolizione, Sabotaggio e le modalità Veterano)
Se è qui che comincia la droga è anche qui che cominciano i problemi. In realtà tali problemi nascono solo per chi è abituato da tempo a giocare online su server dedicati, dove il ping non supera i 30-40 millisecondi di risposta. Il nuovo COD infatti, soffre della “consollizzazione”, ovvero della applicazione incontrollata dei canoni di gioco online delle console ai giochi nati (e fatti per essere giocati!) su Personal Computer. Le partite online infatti sono ora gestite da un sistema, chiamato IWNet, che si occuperà per voi di trovare una partita a cui partecipare, risparmiandovi la briga di cercare un server su cui giocare. I difetti di questo sistema sono molti, purtroppo. Se l’intento era quello di semplificare la vita ai giocatori saltuari (o brocchi), il risultato è stato quello di renderla più difficile (e frustrante) a coloro che giocano online con passione e dedizione. Questo sistema infatti vi lascia come unica opzione di scelta quella relativa alla modalità di gioco. Troverà lui i giocatori avversari con cui vi dovrete cimentare. Ciò che però poi accadrà è che vi ritroverete in partita dei giocatori russi, tedeschi e svedesi. Qual è il problema, dite voi? Il problema è che sono stati eliminati i server dedicati e quindi sarà, di volta in volta, uno dei giocatori della sala d’attesa ad ospitare la partita. Questo, in termini di prestazioni di rete, significa che la connessione di uno dei giocatori si sobbarcherà tutto il traffico di dati generato dagli altri partecipanti; l’unico inconveniente è che una linea adsl comune non è stata progettata per reggere il carico dati di una decina di altre linee in una volta sola! Otterrete quindi il risultato di “sparare a vuoto” e quando avrete cominciato a prenderci la mano capirete di cosa sto parlando. I colpi svaniscono. La sensazione è proprio quella di mirare il bersaglio, sparare e non colpire. Anzi non è una sensazione, è proprio così che succede! Ripeto, il problema è avvertibile solo da chi è esperto di sparatutto online, mentre non credo sia percettibile a chi, ogni tanto, accende la console per farsi una partita. Certo è che io mi vedo costretto a tenere installato sul pc COD: Modern Warfare (il primo) perché ogni tanto, frustrato dal fatto di aver sparato un caricatore intero e aver mancato il bersaglio, sento l’esigenza di farmi una partita (ripeto, stiamo parlando di MULTIPLAYER ONLINE) su un gioco serio, con partite personalizzabili e che ti permette di decidere DOVE e con CHI giocare.
Problemi della modalità online a parte, questo nuovo COD rimane un gioiellino. Grafica stupenda, sonoro potente (se abbinato a un buon sistema audio), gameplay molto ma molto buono e supporto continuo (si spera) dello sviluppatore, che a due mesi dalla data di rilascio del gioco ha già rilasciato due o tre mini aggiornamenti per correggere i bug.
Consigliato a tutti, dal principiante all’esperto di sparatutto online. Lo trovate in negozio a un prezzo variabile dai 50 ai 60 euro e su Steam a 59,99. Se invece non avete fretta e riuscite ad aspettare qualche giorno prima di poterci giocare, lo trovate su play.com a 45 euro. (versione PC) Impiegano una settimana circa a spedirvelo a casa, ma risparmiate dai 10 ai 15 euro!
Voto: 8,0+ (si meriterebbe di più se avesse un “online” come il signore comanda!)
